Preghiera composta da Kirk Kilgour, campione sportivo, costretto su una sedia a rotelle a seguito di un grave infortunio.


Chiesi a Dio di essere forte per eseguire progetti grandiosi;
Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.
Domandai a Dio che mi desse salute per realizzare grandi imprese;
Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.
Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:
mi ha fatto povero per non essere egoista.
Gli domandai il potere perché gli uomini avessero bisogno di me:
Egli mi ha dato l'umiliazione perché io avessi bisogno di loro.
Domandai a Dio tutto per godere la vita:
mi ha lasciato la vita perché io potessi apprezzare tutto.
Signore non ho ricevuto niente di quello che chiedevo,
ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno e quasi contro la mia volontà.
Le preghiere che non feci furono esaudite.
Sii lodato; o mio Signore, fra tutti gli uomini nessuno possiede quello che io ho.

Kirk Kilgour

  • Kirk Kilgour e Andrea Ferretti, allora medico della Nazionale Italiana di Pallavolo, alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984.
 

  • Kirk Kilgour in occasione della sua ultima visita in Italia, in Piazza S. Pietro durante il Giubileo degli ammalati. Quel giorno recitò la sua preghiera alla presenza di Sua Santità Giovanni Paolo II.